Nel silenzio di questi mesi si è celato tanto lavoro. Tra i molti lavori, quello di cui sono più orgoglioso è la costruzione del comparto sospensivo anteriore per tutte le Mitsubishi Evo 4, 5 e 6 composto dalla culla in tubolare in acciaio al cromo molibdeno, dai triangoli in tubolare sempre in acciaio al cromo molibdeno in cui delle teste a snodo e degli snodi sferici, detti volgarmente uniball hanno preso il posto delle boccole in gomma. Si è poi aggiunta l’ormai onnipresente barra north south sempre in tubolare in acciaio al Cr-Mo, che è un po’ il mio best seller. La combinazione della barra north south e della culla in tubolare portano ad una riduzione di peso rispetto all’originale di quasi 17 Kg (11,7Kg per la culla e 5 per la barra). Mentre i triangoli privi di qualsiasi gioco dovuto alle boccole in gomma e con la possibilità di effettuare qualsiasi regolazione della campanatura e dell’incidenza, sono molto più robusti degli originali in fusione d’alluminio e più adatti alle sollecitazioni che queste auto subiscono nell’uso sportivo e pistaiolo. L’incremento di rigidità, la costanza degli angoli caratteristici della macchina citati poc’ansi, e la possibilità di regolarli in maniera molto precisa e rapida, trasformano completamente il comportamento dell’auto rendendola molto precisa nel comportamento, o come definita dal proprietario dell’auto oggetto dei lavori, nel suo vistosissimo accento germanofono “brutale!”.
L’attenzione ai dettagli nella realizzazione come potete vedere è sempre elevata. Ovviamente ho saldato tutto al TIG per assicurare una saldatura molto sicura, in quanto si tratta di pezzi strutturali, ma anche esteticamente appagante
Si tratta di pezzi piuttosto complessi sia dal punto di vista della preparazione dei tubi e delle lamiere che della saldatura, ma , vi confesso, sono i lavori che più piace fare, proprio perché sono complessi e vanno fatti con estrema attenzione. Ovviamente per assicurare il funzionamento del comparto sospensivo e la sicurezza del prodotto, ho dovuto costruire delle dime piuttosto complesse, che, però, mi danno il vantaggio di poter replicare questi prodotti senza alcun problema.
In special modo per quanto riguarda i triangoli, è necessario eseguire anche un discreto lavoro di tornitura e fresatura. I perni sono in acciaio da bonifica al nickel cromo molibdeno, e le boccole che esposte alle intemperie ma non sono sottoposti ad elevate sollecitazioni, sono in acciaio inossidabile AISI 304.
Per me che sono un fanatico della saldatura e della lavorazione del metallo, è quasi un peccato che tutto questo lavoro debba essere nascosto dalla verniciatura a polvere prima
E dal resto della macchina poi. È un mondo difficile quello del costruttore di sospensioni. Siamo condannati a non potere fare vedere il nostro lavoro senza sollevare le auto su cui lavoriamo.
Dopo aver rimontato la macchina, un giro al banco del gommista, era assolutamente necessario.
Il proprietario dell’auto è stato così contento del lavoro che mi ha perfino fatto mettere una vistosa scritta pubblicitaria su entrambe le fiancate dell’auto.
